SANTA MARINELLA

La “Perla del tirreno”, così è stata definita Santa Marinella durante gli anni della Dolce Vita romana.

La storia della città trae origine in epoca etrusca e fenicia, come testimoniano i resti di tombe e insediamenti civili. In epoca romana venne fondata Castrum Novum, resa famosa dalla villa di Ulpiano, giureconsulto, ora inglobata nel Castello Odescalchi e dalle vasche da pesca che contribuivano all’approvvigionamento di Roma. Nel XII secolo venne eretta una Torre Normanna che nel corso dei secoli venne ampliata fino a diventare l’attuale castello fortificato.

Ma è solo agli inizi del 1900 che Santa Marinella divenne una località balneare grazie alle proprietà terapeutiche dell’aria, Il Re Vittorio Emanuele II costruì, infatti, una villa per sua figlia la Principessa Yolanda dando vita all’urbanizzazione di Capo Linaro. Nei primi anni ’20 numerose le celebrità dell’epoca che fecero a gara per la costruzione di prestigiose ville fronte mare, tra i tanti Gabriele D’annunzio, la famiglia Pacelli e Guglielmo Marconi che proprio a Santa Marinella inventò la radio.

Fu dopo la guerra, con l’avvento del cinema americano a Roma che Santa Marinella divenne meta del Jet Set internazionale: Ingrid Bergman e Rossellini si fecero costruire una villa sul mare isolata che negli anni ’50 ospitava feste e ospiti illustri. In città erano di casa Totò, Nanny Loy, Alberto Sordi, Sophia Loren, Andreotti e molti altri.

Fu proprio negli ’50 che Santa Marinella venne costruito uno dei capolavori dell’Architettura moderna: La Saracena, una prestigiosa dimora firmata da Luigi Moretti, commissionata da Malgeri per la figlia Luciana in occasione delle sue nozze con Il Principe Pignatelli.

La Villa delle Palme, costruita come residenza estiva di Livio Boni, musicista di Corte, divenne un Hotel nei primi anni ’60 accogliendo tra gli altri Re Farouk e la sua corte in esilio.


Book Now